Goditi il viaggio
Perchè non sai dove ti porterà

La mattina del secondo giorno non inizia tanto diversamente dalla precedente, sono le 8.15 e ci sono 29 gradi a San Gimignano.

Due foto di rito con le colline sullo sfondo, una colazione al volo non ricordo nemmeno dove e poi via verso Sud ad attraversare la Val d’Orcia in tutta la sua splendente bellezza. Ad un certo punto la strada si fa sterrata, prima per qualche decina di metri e poi per diversi chilometri: siamo finiti sul tracciato dell’Eroica tra Buonconvento e Montalcino in mezzo a colline che sembrano dipinte.

Non tutti i componenti del gruppo ne sono felici, ma il bello della maxienduro è che il divertimento continua anche se l’asfalto finisce.

Circa 15 Km di sterro ci riportano sulla provinciale asfaltata, pieni di polvere dalla testa ai piedi e pronti per fare un pieno e ripartire, ancora più a Sud verso Bagni San Filippo e Radicofani dove ci fermiamo per un pranzo in un parchetto del paese, mentre un violento temporale arriva dal monte Amiata: i tuoni non ci faranno gustare meno la bresaola di chianina comprata la mattina stessa poco fuori Siena.

Qui il viaggio vira veloce verso Est, fino alla successiva pausa sulle rive del Trasimeno, che ci accoglie con la quiete delle sue acque e i caldi colori del tardo pomeriggio. Di qui ad Assisi il passo è breve, ma un altro temporale ci obbliga a tirare dritti fino al meraviglioso agriturismo La Quercetta, dove un bagno in piscina con vista sul temporale a fondovalle fa dimenticare le fatiche della giornata.

La stanza è stupenda e la cena pure, anche questa giornata di viaggio è andata.