La primavera è un periodo sempre un po’ delicato per noi motociclisti, almeno per quelli del Nord Italia che girano a cavallo tra la Pianura Padana e le Alpi.

Tra maggio e giugno, in base alle annate, si vive un periodo di continua indecisione sui giri da fare, legato al fatto che i passi alpini non hanno date di apertura precise. Può succedere, come quest’anno, che l’apertura dello Stelvio venga fissata al 18 di maggio e poi ci si ritrovi al 15 di Giugno con una apertura solo parziale ad orari controllati. Idem per gli altri passi oltre i 2300 metri, come i vari Furka, Susten, Grimsel e compagnia.

Quel che succede, quindi, è che ti ritrovi al venerdì a dover organizzare un percorso a ostacoli tra passi di cui non hai informazioni certe: si potrebbe andare verso Sud, certamente, ma spostarsi in quella direzione obbliga a percorrere tanta pianura con un clima che è già praticamente estivo.

La lotta, quindi, si consuma tra percorsi alpini freschi e spettacolari ma incerti e percorsi sicuri, ma con decisamente meno appeal.